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8/03/2017

"...e mi sono messa a ballare" progetto di Noemi Meneguzzo

Dall'11 marzo p.v. presso la sede dell'Associazione Culturale "etradanzae20" a Montecchio Maggiore (VI), via Nogara 36, prenderà avvio il  progetto "...e mi sono messa a ballare".  Ogni sabato mattina, dalle 9.00 alle 10.30, verranno offerti gratuitamente a donne con tumore al seno, pazienti ed ex pazienti oncologici ed amici, degli incontri di Qi Gong e danza moderno-contemporanea.

Tale progetto nasce da un'idea di Noemi Meneguzzo, attivista cancer survivor (vincitrice del II premio al concorso nazionale AIOM 2016 con il cortometraggio "Noemi" della regia del giovane vicentino Luca Rigon www.tucancroiodonna.it/video/noemi, ed ideatrice della mostra "Tu cancro Io donna" ospitata per la prima volta a  Vicenza nel 2012 e successivamente a Montecchio Maggiore, Sovizzo, Arzignano, Torino e ad Asti) e membro del gruppo "Amici del Quinto Piano", e dalla disponibilità degli insegnanti Michela Negro e Simone Baldo di "etradanzae20".

Michela Negro e Simone Baldo, oltre che ad essere la prima danzatrice, coreografa ed insegnante di danza moderno-contemporanea ed il secondo istruttore di Qi Gong, appartengono alla rete di Dance Well, che si occupa dell'insegnamento della danza a persone con morbo di Parkinson.

"...e mi sono messa a ballare", programma realizzato con il contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia onlus, ha come obiettivi il recupero di un rapporto positivo con il proprio corpo, la prevenzione del linfedema, lo sviluppo della creatività, la promozione della fiducia in se stessi e negli altri. "Ma soprattutto – afferma Meneguzzo – é importante che la persona che sta affrontando la malattia, e che si sente tradita dal proprio corpo o dalla vita in generale, riesca a darsi una possibilità. Il cancro é, purtroppo, nella nostra società, ancora sinonimo di morte e viene vissuto quasi con un senso di colpa e di vergogna... La danza é leggerezza, grazia... é un incontro con la bellezza dentro di noi, dentro quel corpo che ci tradisce ma che ci fa anche Vivere... Io convivo da più di cinque anni con un cancro metastatico e lo studio del Qi Gong e della danza, negli ultimi tre anni e mezzo, é per me una panacea, é terapeutico, é la "normalità" nella mia vita, dunque ho cercato il modo di offrire questa esperienza anche ad altre persone come me".

Il Qi Gong é una disciplina che appartiene alla medicina tradizionale cinese, ed é attualmente praticato nei reparti oncologici di alcuni ospedali italiani.

Mentre, per quanto concerne la danza moderno-contemporanea rivolta a pazienti oncologici, non si trovano protocolli ed esperienze analoghi a livello internazionale. Essenziale a proposito é la formazione del gruppo degli insegnanti, sotto la guida della fisioterapista Elisa Busbani, della psicologa e psicoterapeuta Marina Pisani e dell'oncologa Marcella Gulisano.

Per partecipare agli incontri, aperti anche a familiari ed amici, contattare : amicidelquintopiano@gmail.com